Concluso a Cividale il progetto ERASMUS+ EuroHope

Dal 30 maggio al 3 giugno l’ISIS “Paolino D’Aquileia” di Cividale del Friuli ha accolto l’ultima mobilità prevista. Gli studenti stranieri sono stati ospitati per cinque giorni dalle famiglie degli allievi dell’istituto cividalese coinvolti nel progetto.

Il filo rosso che ha legato le attività svolte durante la settimana ha riguardato i due obiettivi dell’Agenda 2030: la Lotta alla fame (n. 2) e la Vita sulla Terra (n. 15). All’uopo sono stati realizzati laboratori presso la sede scolastica del D’Aquileia, presentazioni e degustazioni dei prodotti tipici di ogni nazione, visite esterne presso il Centro Internazionale di Fisica di Trieste, lo store di Eataly e  sopralluoghi guidati presso le valli del Natisone. Il programma è stato completato con visite di carattere culturale presso il Castello di Miramare, il Museo multimediale SMO di San Pietro al Natisone e nel centro cividalese. Il sindaco friulano, dott.ssa. Daniela Bernardi, ha dato il benvenuto alle delegazioni studentesche straniere e ha espresso fierezza ed approvazione per l’iniziativa di carattere internazionale che ha avuto il suo epilogo proprio nell’antica città longobarda.

Soddisfazione espressa anche da Livio Bearzi, Dirigente Scolastico dell’ISIS “Paolino D’Aquileia”: “Siamo riusciti, nonostante la pandemia da Covid 19, a realizzare un progetto di alta valenza educativa e formativa per i nostri ragazzi che in due anni hanno avuto la possibilità di viaggiare, vedere altri contesti e confrontarsi da veri cittadini europei potenziando la conoscenza della lingua inglese. A latere, non meno importanti sono nati nuovi legami di amicizia e ponti di collaborazioni future tra i cinque istituti scolastici europei”.