Un forte e ulteriore legame con il territorio si attua attraverso l’attività denominata “Natisonia river”, con la quale si valuta lo stato di salute del fiume Natisone praticando un periodico monitoraggio delle sue acque, con indagini chimico-batteriologiche svolte direttamente dagli studenti dell’Istituto, che fanno da tutor agli alunni delle scuole secondarie di primo grado partecipanti all’iniziativa. Questi sono seguiti e guidati nelle diverse fasi operative dai loro colleghi più grandi, condividendo il momento del campionamento e delle analisi nel tratto fluviale prescelto, mentre le verifiche più complesse sono condotte nei laboratori specializzati della scuola. Si osserva anche la presenza dei macroinvertebrati e la vegetazione presente sulle sponde.
Dopo l’uscita sul fiume, gli allievi completano l’esperienza laboratoriale scoprendo in ulteriori incontri il significato dei parametri scelti e delle indagini compiute, i cui risultati sono rielaborati con opportune formule e consentono di pervenire a un giudizio complessivo di qualità dell’acqua, in base all’indice W.Q.I., utilizzato a livello internazionale. Questa iniziativa si svolge ininterrottamente dal 2003, con la partecipazione costante degli Istituti di San Pietro al Natisone, Cividale, Premariacco, Manzano, Faedis.